cataratta corticale posteriore

Un opacamento del cristallino naturale dell’occhio è chiamato una cataratta. Ci sono tre tipi di cataratta senile—nucleare, corticale e posteriore subcapsulare—che possono svilupparsi come persone più anziani, secondo The Eye Digest.

Se l’opacità si verifica nella corteccia della lente, la cataratta è chiamata cataratta corticale. Se la perdita di chiarezza della lente è soprattutto nella capsula, viene usato il termine

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LA CATARATTA Definizione: la cataratta è l’opacizzazione del cristallino. E’ costituito: 1) da una parte centrale chiamata nucleo 2) da una parte periferica (corticale anteriore e posteriore) 3) e da un involucro chiamato capsula Il cristallino serve a mettere a fuoco sulla retina l’oggetto fissato.

1. cataratta corticale 2. cataratta nucleare 3. cataratta sottocapsulare posteriore Cataratta corticale Ha origine con l’opacizzazione della corticale anteriore e posteriore del …

La più diffusa è la cataratta senile, che può essere classificata in 4 tipi principali: la cataratta nucleare, la cataratta corticale, la cataratta sottocapsulare posteriore e la cataratta matura. La cataratta nucleare è secondaria ad eccessiva sclerosi ed ingiallimento del nucleo del cristallino con conseguente formazione di una opacità centrale.

cataratta corticale – colpisce la parte esterna; cataratta sottocapsulare posteriore – colpisce solo la parte posteriore del cristallino; Continua: Sintomi della cataratta Intervento di cataratta Dopo l’intervento di cataratta Per prenotare un appuntamento con uno dei nostri esperti chirurghi: Contatti.

Si inizia nella parte posteriore e direttamente nel modo di intestazione luce alla retina. Cataratta subcapsulare causano problemi evidenti con la lettura, disturba l’occhio quando è in presenza di luce estrema e crea l’effetto ottico di “aloni” aure di luce intorno fonti di illuminazione (ad esempio, torce elettriche, lampioni, lampadine).

Cataratta polare posteriore Di solito, la cataratta polare posteriore è unilaterale, di grandi dimensioni e si trova vicino al centro del cristallino. Cataratta nigra. 3. La cataratta corticale è caratterizzata da opacità bianca simile a un cuneo che inizia nella periferia del cristallino e si estende verso il centro.

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Tipi di cataratta senile In base alla localizzazione dell’opacità si distingue: La cataratta corticale: opacità radiali o simili a raggi nella periferia del cristallino che si estendono fino a coinvolgere il cristallino anteriore e posteriore. Determina la ipermetropizzazione del soggetto. La cataratta …

Per questo si distinguono diverse tipologie di cataratta: nucleare, corticale, sotto-capsulare, polare posteriore, a cavaliere, pulverulente e altre. La cataratta secondaria Fra le conseguenze che un intervento di cataratta può comportare, une delle più frequenti è quella che consiste nel fenomeno di opacizzazione a carico della capsula

Cataratta di radiazione – la sovresposizione a radiazione infrarossa (per esempio ventilatori di vetro), a radiazione ultravioletta di radiazione ionizzante (raggi x) o (esposizione del sole) può

Ci sono due tipi principali di cataratta subcapsulare: anteriore e posteriore. Anteriori cataratta subcapsulare sono molto meno comuni di cataratta subcapsulare posteriore (PSC). Generalmente presente come opacità bianca appena sotto la capsula posteriore della lente e destra nel percorso di luce che viaggia alla retina PSC.

La cataratta è definita come un’opacizzazione del cristallino. Da un punto di vista epidemiologico, rappresenta la principale causa di cecità nel mondo e una delle principali cause di …

cataratta nucleare: colpisce il cristallino nella parte centrale; cataratta corticale: colpisce la parte esterna; cataratta sottocapsulare posteriore: colpisce soltanto la parte posteriore del cristallino; Quando si manifesta la cataratta? La comparsa della cataratta viene a seconda del soggetto.

Questa forma di cataratta può presentarsi sia come una opacizzazione della corteccia anteriore che di quella posteriore o più frequentemente di entrambe. Le opacità, che originano dalla periferia del cristallino con direzione centripeta (verso il centro) possono coinvolgere il tutto cristallino o …

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La c. sottocorticale posteriore, o a sottocoppa, è la forma più rara di c. senile, caratterizzata dall’intorbidamento degli strati piu superficiali della corticale posteriore e dalla

TIPI DI CATARATTA Esistono vari tipi di cataratta,con caratteristiche differenti-•Cataratta nucleare •Cataratta corticale anteriore •Cataratta corticale anteriore •Cataratta sottocapsulare posteriore. DISTURBI VISIVI. Quanto più è evoluta, tanto più la cataratta provoca annebbiamento visivo.

11 Cataratta senile Le forme cliniche in cui si presenta sono svariate, ma riconducibili ibili a tre tipi i fondamentali: Cataratta corticale Cataratta nucleare Cataratta sottocapsulare posteriore Cataratta corticale Ha origine con l opacizzazione della corticale anteriore e posteriore del cristallino. Compare generalemente dopo il 50 anno d età.

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nucleare, cataratta cortico-nucleare, cataratta corticale posteriore o anteriore, cataratta a sottocoppa); – in base all’intensità e allo stato di avanzamento delle opacità (cataratta incipiente, avanzata, ipermatura, morgagnana,

A seguito di facoemulsificazione per cataratta corticale posteriore OS, i valori OS sono: + 0,50 sf, -2,00 ax 170; II c con difficoltà. Il quadro anatomico è un disastro entrambi OO.

Il centro del cristallino è l’asse. Se un cane ha una cataratta dell’equatore posteriore corticale, significa che si sta formando nella parte posteriore, al centro dello strato esterno, che è dove si forma la maggior parte delle cataratte degli Aussie.

-Cataratta corticale: si contraddistingue per le opacità bianche simili a cunei che iniziano nella periferia del cristallino e si dirigono a raggiera verso il centro. Anche questo tipo di cataratta è legata all’età, ma tende a verificarsi più spesso nelle persone affette da diabete.

bod: cataratta corticale posteriore bos: iniziale opacità corticale posteriore La paziente è ancora soddisfatta del proprio visus, si consigliano controlli oculistici periodici .

Questa condizione, impropriamente denominata cataratta secondaria (il termine corretto è fibrosi capsulare), deve essere trattata con un intervento laser, la capsulotomia posteriore, una procedura laser non invasiva che dura pochi secondi, assolutamente indolore e priva di fastidi post-operatori.

cataratta corticale. cataratta sottocoppa posteriore. depositi pigmentari capsulari. disinserzione del sacco capsulare in pseudofachico. dislocazione del sacco. lente intraoculare da camera anteriore. lente intraoculare rigida. cataratta brunescente sublussata. opacità localizzata della lente.

In altri casi appare una “smerigliatura” dello strato posteriore del cristallino (cataratta sottocapsulare posteriore) il che porta a un calo visivo che può, nel tempo, divenire totale. La cataratta giovanile compare in età più precoce, ma di solito è legata a un problema di metabolismo come il diabete mellito , o a malattie dermatologiche.

Sintomatologia e  ·

La Cataratta è un opacamento progressivo del CRISTALLINO (la lente naturale collocata dietro l’iride).Il cristallino è costituito: da una parte centrale (nucleo); da una parte periferica (corticale anteriore e posteriore); da un involucro (capsula).

Sottocapsulari posteriori, in cui la porzione del cristallino interessata da cataratta è la superficie posteriore. E’ la tipologia che da maggiore disagio al paziente poiché anche piccole opacità possono causare importanti disturbi del visus.

L’uso cronico di corticosteroidi può accelerare il processo di opacizzazione di una particolare zona del cristallino provocando una cataratta corticale posteriore. Molti studi scientifici hanno collegato strettamente la comparsa di una cataratta al consumo eccessivo di alcool e all’esposizione diretta al fumo di sigaretta».

E’ costituito: 1) da una parte centrale chiamata nucleo 2) da una parte periferica (corticale anteriore e posteriore) 3) e da un involucro chiamato capsula capsula corticale anteriore nucleo corticale posteriore Il cristallino serve a mettere a fuoco sulla retina l’oggetto fissato.

CATARATTA Classificazione LOCS Utilizza standard fotografici di riferimento nei quali sono rappresentate le forme di opacità più frequenti (nucleare, corticale e sottocapsulare) e ciascuna forma

Sub capsulare posteriore. Il cristallino si opacizza in una piccola zona nella sua parte posteriore. Sintomi. La cataratta provoca come sintomo immediato la comparsa di una visione offuscata, come se la vista risultasse appannata dalla presenza di un velo sottile.

Nei casi di cataratta corticale può, invece, comparire una ipermetropia. Con il progredire della cataratta l’acutezza visiva va sempre più diminuendo fino a ridursi, nella cataratta completa , alla semplice percezione della luce, cioè

Cataratta subcapsulare posteriore: si presenta dapprima con piccole zone opache in prossimità della parte posteriore del cristallino. I pazienti affetti da questi disturbo lamentano serie difficoltà di lettura e sensibilità alla luce forte, ma anche aloni circostanti alle fonti luminose, specialmente di notte.

La cataratta e’ la causa più frequente di ipovisione in età adulta. Classificazione clinica. La classificazione di tale patologia è eseguita in base all’età di insorgenza e alla presenza di fattori che possono averla determinata: si parla di cataratta congenita, cataratta senile, cataratta complicata e cataratta secondaria.

cataratta sub-capsulare: si sviluppa nella parte posteriore del cristallino, come conseguenza di diabete, ipermetropia acuta o uso continuo di steroidi; cataratta corticale: si sviluppa nella corteccia del cristallino ed è comune nei diabetici;

Prima di esaminare una per una i suddetti diversi tipi di cataratta per chiarirne il significato e le caratteristiche, ricordiamo che questi diversi tipi di cataratta possono dividersi a secondo della sede dell’opacità in : 1) Cataratta capsulare, 2) Cataratta capsulo-lenticolare, 3) Cataratta lenticolare, che può essere corticale o nucleare.

Cataratta corticale – colpisce la parte esterna, Cataratta sottocapsulare posteriore – colpisce solo la parte posteriore del cristallino. I sintomi della Cataratta Il sintomo più importante della cataratta è una progressiva perdita della vista.

La cosiddetta cataratta secondaria consiste in un’opacizzazione e in un leggero accartocciamento della capsula posteriore del cristallino. Proprio come un sottile foglio di pellicola trasparente, questa membrana lascia passare correttamente le immagini se è ben distesa, le deforma se presenta delle grinze. È per questo che alcuni pazienti

La cataratta sottocapsulare posteriore si sviluppa nella parte posteriore della corteccia ed è tipica dei pazienti che hanno già altre patologia oculari o che assumono altri farmaci. In passato si tendeva ad aspettare l’avanzamento della patologia prima di intervenire chirurgicamente.

La cataratta secondaria può affliggere circa il 20% dei pazienti operati di cataratta. Un occhio affetto da cataratta secondaria, prima (A) e dopo (B) capsulotomia yag laser. Per eliminare la cataratta secondaria è sufficiente un trattamento laser, conosciuto con il termine di capsulotomia posteriore yag laser.

cataratta corticale che in genere è correlata al diabete ed assume una localizzazione simile ai raggi di una ruota, estendendosi dall’esterno verso il centro; cataratta subcapsulare che in genere si sviluppa in seguito all’esposizione a radiazioni, in soggetti diabetici o in sovrappeso, e si forma nella parte posteriore del cappello cellofano.

Nucleare cataratta . Questo è il tipo più comune di cataratta e verifica in genere si verifica con l’invecchiamento. Il nucleo della lente diventa duro e nuvoloso. Cataratta corticale . Cataratte corticali si formano quando la corteccia della lente diventa torbida; questo tipo di cataratta può influenzare sia la visione da vicino e lontano.

Cataratta secondaria: talvolta nei soggetti più giovani è possibile che dopo aver fatto un intervento di cataratta con tecnica extra-capsulare ci possa essere alcuni anni dopo un’ opacizzazione dello strato corticale posteriore che si lascia quando si fa l’intervento.

cataratta. Classificazione. Il processo di opacizzazione del cristallino può interessare solo il nucleo, solo la corticale, entrambe le componenti o parti di esse, definendo i quadri di c. nucleare, c. corticale, c. corticonucleare, c. corticale anteriore, c. corticale posteriore o a sottocoppa.

Cataratta subcapsulare posteriore. Se la regione del cristallino interessata è quella della capsula su cui si posiziona la regione posteriore del cristallino. Cataratta corticale. Se il processo degenerativo del cristallino inizia dai bordi esterni della sacca che racchiude le proteine nota come corteccia.

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• L’intervento di cataratta è indicato quando la riduzione del visus è indotta dalla lente o quando è necessario visualizzare il fundus in un occhio che ha presumibili potenzialità

in base alla caratteristica disposizione delle opacità all’interno del cristallino (cataratta nucleare o sclerosi nucleare, cataratta cortico-nucleare, cataratta corticale posteriore o anteriore, cataratta a sottocoppa);

Lenta : cataratta senile e sottocapsulare posteriore ( può usare le lenti per vedere meglio) Rapida: cataratta senile corticale( corticale posteriore in pz giovani) Molto Rapida: cataratta traumatica e diabetica. Spesso alla cataratta si associa glaucoma secondario, uveite e sublussazione del cristallino.

Relativamente alla localizzazione dell’opacità si distinguono tre tipi di cataratta: la cataratta nucleare, che colpisce parte centrale del cristallino, la cataratta corticale che colpisce la parte esterna, e la cataratta subcapsulare che colpisce la parte interna.